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Tag Archives: Mad

Era il giorno dipinto di rosso – bruciavo

Cadevo, cadevo con una forza vana che gridava “aggrappati” 
alle lacrime che leggiadre navigavano sopra di me
come cristalli sempiterni

Era il giorno dipinto di rosso – sanguinavo

le unghie affondavano nella nebbia dubbiosa
che rendeva il fondo di questa grotta infinito,
un posto dove dimenticare

Pareti ricoperte di riflessi frammentati
spezzati
dalla velocità di questa caduta già affrontata
e riaffrontata

Allora perchè ancora non vedo un appiglio?

Era il giorno dipinto di rosso – Gridavo silenziosamente

Credevo che la luce proveniente da quella fessura
non fosse altro che il vuoto di un posto inesistente
e invece oltre ai freddi azzurri cristallini
i rossi dominavano sotto l’influenza del vento,

Abituata a qualcosa di diverso,
mentre i miei carcerieri tiravano frecce fulminee
ho allungato la mano per raccogliere un Momento
di quella Diversità che è mancata nel mio Cuore.

“Ho ricordato in modo agro-dolce le voci armoniose,
non ho mai dipinto con te un arcobaleno
non ho mai immaginato di costruire con te delle scale invisibili per raggiungere
Il Paradiso
ma ora ho iniziato, con le dita tremanti, a disegnare
ciò che i miei occhi sognano anche quando sono sveglia
quindi, padrona delle mie catene continuerò a lottare.”

Era un giorno dipinto di rosso –

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A. Roswertyh

Disegno collegato alla poesia: http://breathflux.deviantart.com/#/d5iqblz

E colonna sonora che ha unito i miei sentimenti e portato alla luce l’ispirazione : http://v.youku.com/v_show/id_XMTIzMDk2NTY4.html

L’edera sulle rovine d’un palazzo, seduta ad osservare in completa tranquillità
il cielo del tutto limpido, non sento di Essere qualcosa. Non sono niente.
Faccio solo parte dello scorrere, come il Mana che fluisce dentro me e defluisce
nel rumore dei fili d’erba sfiorati dal tempo, nel volo degli uccelli..

Vorrei rimanere lì. Non credo sia il paradiso, so che è solo l’intermezzo.
E se fosse l’inferno a reclamarmi? Non voglio muovermi, ma appena chiudo gli occhi lo vedo.
Lasciami ancora per un pò qui, dove la mente perde coscienza di se stessa..

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A. Roswertyh

Unreal Cage

I tempi di un’estate agro-dolce,
il sole a render oro la strada,
le fronde degli alberi a regalarci un nascondiglio,

Gli uccelli cinguettanti destati dalle voci in coro,
tenendoci per mano – non ne ricordo il calore
ma il sudore che gocciolava dal tuo volto dopo una corsa,

In una gabbia irreale, gli uccelli canterini
ci osservano attraverso le foglie.

E allora che ne dici?
Godiamoci questo Concerto.

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The times of a bittersweet summer,
the sun turning the road into gold,
the leaves of the trees gifting us with a refuge,

the chirping birds hated by the voices in the choir,
holding hands – I can’t remember their warmth
but the sweat that dripped from your face after a stroke,

In an unreal cage, the singing birds
whatching us through the leaves.

And so what do you say?
Let’s enjoy this Concert.

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A. Roswertyh

E le sue labbra si sono sporcate
i petali stretti tra le mani, rovinati,
hanno sanguinato grondanti di pensieri.

L’altra notte il tuo respiro evaporando
ha lasciato cadere rugiarda sul mio cuore,
coperta dalle tue Ali bruciate – non ne rimane niente –
e il mio egoismo mi porta a indossare una maschera.

Ma è per quello che mi hai cercato in mezzo alla folla.
In un teatro dove tutti giocano a nascondino
l’unica persona con una maschera Reale ero Io.

Le luci delle lanterne Inglesi fingevano
un rapporto continuato concordandosi con le ombre,
e lì i miei piedi su carbone ardente tracciavano la loro condanna,

Il mio Peccato = Un ingenuo Desiderio
e le armi per Avverarlo, erano tante e variegate.

“Dimmi come faccio a sopravvivere in un mondo di Ragni
se la mia vita è come quella delle Ali di una Farfalla”
Sussurrai sulla lama che separava le mie labbra dalle tue.

 

2° Round

 

E se potessi ancora avvicinarmi a sfiorare le nuvole
grazie alla spinta di un’altalena lo farei.

Anni fa sono soltanto l’altro ieri.
Eppure rimangono Anni Fa.

Le tende si muovevano e la luce filtrava timidamente,
stringendo un poco le lenzuola e affinando la vista
il mattino aveva un sapore più dolce.
L’odore del caffé, l’odore dell’estate senza pensieri,
l’odore di qualcosa che si evolve perdendosi.

Mi manca.

Il vento sfiorava, sfiora e sfiorerà i gambi dei fiori,
gli alberi, i capelli, i sorrisi. Non dimenticherà nulla.
Di tutto ciò che gli abbiam versato dentro,
dipingerà altri posti, altri visi, ma rimarranno sempre
lì.

 

3° Round

 

L’asfalto ha sicuramente catturato la mia ombra zoppicante,
avrò mai più la possibilità di destare questo Bisogno Sconosciuto?

Aveva
Un
Ritmo
Diverso

La luce del mattino e le nuove Maschere
si annullano a vicenda.

Diversamente da ciò – io non riesco ad avere un Ritmo Regolare.

Pensi davvero che mi sia dimenticata delle lame nella carne
o dei petali sull’anima?

Tenuta in gabbia è diventata soltanto l’ombra che cammina sull’asfalto,
ha comprato colori per truccare una maschera senza niente.

Sta salendo rampe, più in alto, su un altro piano,
sopra, sotto, dentro il mondo. Un piano più Lontano,

“Le tue labbra non hanno emesso alcuna risposta.
Va bene Così.”
Sussurrai sulla lama che separava le mie labbra dalle tue,
gli occhi cristallini e pieni di rabbia, il tremore.

Perchè ho perso? Quale cosa ho perso?
La mia voce chiamerà inutilmente. E allora vado avanti.
Trovando altro e mantenendo il ricordo sfocato.

“Ho questa lama Amore Mio. La Userò fino alla Fine.”

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A. Roswertyh

Non ho molta voglia di giochi sciocchi o di equazioni imperfette.
La perfezione è un traguardo arduo – benchè questa sia a “gusti”.
In questi giorni lo scorrere del tempo è insensato prima c’era il tramonto
e ora mi ritrovo in un pomeriggio prolungato … Riavvolgendo la pellicola?

Un salto in più. Un inutile salto in più per ricere un Delusivo schiaffo.
La Lama d’argento sta tagliando l’aria emettendo un suono più che Eccitante.

Prova a leccare questo distorto desiderio che gocciola.
Perchè non ci provi? Hai paura di avvelenarti?

Accecati tutti voi da decisioni impulsive, ciechi davanti alle lancette.

Vivere una vita prosciugando fino all’ultima goccia.

I propri Elisir, un’Aroma che gode appoggiandosi sulla lingua.

Legali con un filo, legali prima che questi sprofondino nel dimenticatoio.

Lega tutto. Tutto. Le lancette non aspettano. (?)

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A. Roswertyh 

 

Altra bellissima canzone di Rin! Ci piace Rin!

Come sempre Iscrivetevi, Commentate e Condividete! ;D 

 

E dopo un pò ecco un altro video! Rin è fatta per il Rock e Junky è bravissimo! U.U ( sperando di non sbagliare che era una lei ma sono molto basse le percentuali :O

Be come sempre Iscrivetevi, Commentate e Condividete ;D!!

Sai che cerco un altro mondo, 
lo vedo scorrere tra le nuvole e sussurrato nel tempo.
E poi basta la melodia giusta a intrecciare il tutto.
Consolidarlo.
Come un patto segreto tra la tua anima e il portale che intravedi, percepisci.
Ma che mai raggiungerai. E ciò ti tocca.
Ferisce più di una spada.
E ti riempi, riempi, e sei così piena che non ce la fai più,
ma io continuo non curante del peso
che porto attaccato alle caviglie della mia anima…

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 A. Roswertyh 

English Version : http://spookygoround.tumblr.com/post/23869971000/secondary-story-weight-attached-to-the-ankles 

 

Ed eccovi un altro sub! Uno dolcissimo *W*.. Bhe come sempre spero vi piaccia! Iscrivetevi, Commentate e Condividete! ;D!!

http://www.youtube.com/user/Roswertyh

 

 

 

Un altro dei miei Sub! Spero che anche questo vi piaccia! Iscrivetevi e Commentate ;D!!!

http://www.youtube.com/user/Roswertyh